Il lavoro è un diritto per...

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Il lavoro è un diritto per tutti, anche per le persone con disabilità. In Italia, la legge 68 del 1999 garantisce l’inserimento lavorativo anche alle persone con disabilità fisiche e intellettive. La norma viene, però, spesso disattesa per i dubbi e i pregiudizi che i datori di lavoro nutrono nei confronti del “diverso”. Da anni, le associazioni di famiglie come l’ Anffas di Ostia svolgono un’opera di sensibilizzazione sull’argomento, grazie ai loro tirocini e alle attività svolte con dei tutor, molti dei ragazzi seguiti hanno trovato uno sbocco lavorativo. Ragazzi come Daniele, che ha 24 ed è affetto da autismo. Nella sua vita ha dovuto affrontare un lungo percorso educativo in famiglia e in associazione, come racconta la mamma Paola: “Io spendevo anche mille euro al mese per le terapie di Daniele, lui ha avuto fino a due anni una crescita normale, poi ha cominciato a regredire”. Daniele oggi è impiegato in un supermercato di Roma grazie a un tirocinio formativo dell’Anffas: “Tutte le cose che lui sta facendo in questo momento vanno a migliorare la qualità della vita ora” continua la mamma Paola “e anche a dargli delle competenze tali che un domani che il genitore non ci sarà più lui possa essere il meno possibile di peso, oltre che alla società, ad una famiglia che invecchia”. Anche Michele era un bambino che cresceva normalmente come gli altri, come ricorda il papà Attilio: “Era il più precoce dei miei cinque figli, poi a un certo punto è diventato un pezzo di legno e non ha espresso più emozioni”. Dopo anni di terapie e difficoltà con una società che emargina chi è meno fortunato, grazie alla testardaggine della famiglia, Michele è diventato archivista presso la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (Fijlkam) di Roma: “Questo è l’unico strumento che permette a queste persone di sentirsi uguali agli altri” conferma il presidente, Domenico Falcone. L’Anffas ha anche inaugurato un angolo-bar nella propria sede di Ostia, gestito da alcuni dei ragazzi seguiti dall’associazione. Tommaso e Gessica vestono la divisa ufficiale mentre servono i caffè: “A noi piace lavorare qui, speriamo non finisca come esperienza”. Stefano Galloni è il direttore generale dell’Anffas: “Negli ultimi tre anni, circa 20 dei nostri ragazzi hanno avuto un inserimento lavorativo. Noi lo facciamo perché pensiamo che il lavoro è un diritto per tutti, anche per i disabili”.